Il sito archeologico di Scolacium presenta la storia dell'antica città di Skylletion, fondata da coloni greci nel VI-V secolo a.C. e successivamente divenuta colonia romana con il nome di Scolacium. Nell'area, che era di proprietà delle famiglie Massara e Mazza, sono state trovate tracce di presenza umana fin dal Paleolitico. La colonia romana fu fondata nel 123-122 a.C., organizzata mediante una distribuzione agricola (centuriazione) e fiorì sotto l'imperatore Nerva. Tra i monumenti più importanti vi sono la piazza centrale della città romana, con una rara pavimentazione in argilla, la Curia, il Capitolium, il teatro da 3.500 posti, l'unico anfiteatro romano in Calabria, terme, acquedotti e necropoli. L'abbandono avvenne nel VII-VIII secolo d.C. a causa del deterioramento dei fenomeni ambientali e dello spostamento della popolazione. Il sito rimase attivo fino al XII secolo, come dimostra l'imponente basilica normanna. Il museo del sito espone reperti di scavo, sculture romane e altri importanti manufatti. La visita comprende anche il frantoio del 1934, un esempio di archeologia industriale.